Le domande più frequenti a un’agenzia immobiliare

Una guida chiara a provvigione, incarico, assistenza, APE, valutazione e documenti di visita

Vendere o acquistare un immobile è un passaggio importante, spesso accompagnato da dubbi di natura pratica, tecnica e burocratica.

Conoscere in anticipo il ruolo dell’agenzia immobiliare, i servizi compresi nella mediazione e i documenti richiesti permette di affrontare ogni fase con maggiore consapevolezza e serenità.

In questa guida Vivicase, agenzia immobiliare di Foggia, risponde alle domande più frequenti dei clienti: dalla provvigione alla durata dell’incarico, dall’assistenza fino al rogito all’Attestato di Prestazione Energetica, senza dimenticare i criteri utilizzati per valutare un immobile e l’utilità dei documenti firmati durante la ricerca di una casa.

1. Perché pagare una percentuale di provvigione all’agenzia immobiliare?

L’importo della provvigione è legato al lavoro svolto dall’agenzia e all’insieme delle attività e delle risorse impiegate per seguire la vendita o l’acquisto dell’immobile.

Il servizio comprende:

  • la pubblicazione degli annunci sui portali immobiliari premium;
  • il lavoro del personale dell’agenzia;
  • la disponibilità di una sede fisica;
  • le attività di consulenza;
  • l’impiego di materiali e strumenti digitali supportati da server dedicati.

La provvigione remunera quindi un servizio professionale articolato, pensato per dare visibilità all’immobile, gestire i contatti, organizzare gli appuntamenti e assistere il cliente durante il percorso.

2. Perché l’incarico ha una durata prestabilita?

La durata media di un incarico è complessivamente di circa 6-8 mesi.

Il lavoro iniziale sull’immobile, che comprende la preparazione e la pubblicazione dell’annuncio e la gestione dei primi appuntamenti, richiede mediamente intorno ai tre mesi.

A questo periodo possono aggiungersi le trattative e l’attesa legata all’eventuale richiesta di un mutuo da parte dell’acquirente.

Per queste ragioni è opportuno prevedere una durata minima complessiva di 6-8 mesi, così da permettere all’agenzia di svolgere in modo efficace tutte le attività necessarie.

Naturalmente, ogni immobile ha caratteristiche diverse. Le proprietà situate nelle zone più richieste, in buone condizioni e con interventi interni particolarmente apprezzabili possono risultare più appetibili e avere tempi di vendita molto più rapidi.

3. Il cliente viene seguito fino al rogito o soltanto fino al compromesso?

Il lavoro di mediazione dell’agente e dell’agenzia trova il proprio momento centrale nel raggiungimento dell’accordo tra le parti e nel compromesso, secondo quanto previsto dalla disciplina del Codice civile.

Vivicase, tuttavia, sceglie di continuare ad assistere il cliente fino all’atto definitivo.

L’accompagnamento comprende:

  • verifiche sull’immobile;
  • chiarimenti sugli aspetti burocratici;
  • assistenza durante le varie fasi della compravendita;
  • presenza anche nel giorno del rogito.

In questo modo il cliente può affrontare con maggiore tranquillità la lettura degli atti e gli eventuali dubbi riguardanti clausole, dati catastali o questioni condominiali.

Per conoscere meglio la funzione del compromesso e le tutele che precedono l’atto definitivo, è disponibile l’approfondimento del Consiglio Nazionale del Notariato sul contratto preliminare.

4. Che cos’è l’APE e perché viene redatto?

APE è l’acronimo di Attestato di Prestazione Energetica.

Si tratta del documento che descrive il rendimento energetico di un immobile sulla base di diversi elementi, tra cui:

  • la caldaia;
  • l’anno di costruzione;
  • le caratteristiche climatiche;
  • gli infissi;
  • la presenza o meno di una porta blindata;
  • l’esposizione dell’immobile;
  • la superficie dell’immobile.

L’APE è obbligatorio già dal momento in cui l’immobile viene pubblicizzato.

Le informazioni contenute nell’attestato incidono sulla conoscenza del valore e del rendimento energetico della proprietà e rappresentano elementi che un potenziale acquirente deve poter valutare prima di prendere una decisione.

Per approfondire il ruolo dell’attestato e consultare i dati nazionali sulla prestazione energetica degli edifici, è possibile fare riferimento al Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica di ENEA.

5. Su quali criteri si basa una valutazione immobiliare?

Una valutazione immobiliare tiene conto di numerosi fattori.

Tra i principali rientrano:

  • la città, considerate anche le sue dimensioni e il contesto economico;
  • la zona in cui si trova l’immobile;
  • l’età dello stabile;
  • l’esposizione e l’affaccio;
  • il piano;
  • lo stato generale dell’immobile;
  • gli interventi interni ed extracapitolato, come infissi, pavimenti, porte, climatizzazione, caldaia e termoarredi.

È l’insieme di queste caratteristiche a consentire la definizione di un intervallo di valore attendibile.

Non è infatti possibile determinare un prezzo esatto “al millesimo”: una valutazione professionale individua un range coerente con le caratteristiche della proprietà e con il contesto in cui è inserita.

Tra gli strumenti consultabili rientrano anche le quotazioni immobiliari dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che indicano intervalli di valore riferiti alle diverse zone territoriali. Questi dati costituiscono un riferimento generale e non sostituiscono una valutazione puntuale dell’immobile.

6. Perché firmare una richiesta o una presa visione?

La richiesta è il documento che ufficializza i dati e le esigenze del cliente.

Comprende sia le informazioni anagrafiche sia quelle relative alla ricerca e alla capacità di acquisto, come:

  • l’eventuale importo del mutuo;
  • il numero di vani;
  • la metratura desiderata;
  • la zona di interesse.

La firma consente inoltre all’agenzia di trattare i dati personali del cliente nel rispetto delle finalità connesse al servizio richiesto.

La presa visione, invece, certifica che un potenziale acquirente ha visitato un determinato immobile.

Il documento riporta la data, l’ora e la firma della persona che ha effettuato la visita, offrendo così al proprietario una conferma precisa e documentata dell’appuntamento.

Hai altre domande sulla vendita o sull’acquisto di un immobile a Foggia?

Ogni compravendita ha esigenze e caratteristiche specifiche.

Affidarsi a professionisti del territorio aiuta a chiarire fin dall’inizio tempi, documenti e attività necessarie e permette di affrontare il percorso con maggiore sicurezza.

Per ricevere informazioni, richiedere una valutazione o parlare del tuo progetto immobiliare, contatta Vivicase a Foggia: il team è a disposizione per accompagnarti dalla prima consulenza fino all’atto definitivo.

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